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| Illustrazione di Valeria Petrone |
I figli raccontano. Di ordinaria violenza tra le mura domestiche. Delle loro madri private di diritti e di ruolo. Lo rivela uno studio condotto tra Napoli, Palermo e Milano. Che disegna un'Italia che speravamo ormai estinta.
Un gruppo di bambini dagli 8 ai 12 anni osserva le immagini scorrere sullo schermo. È una lezione sui diritti umani. Appare un volto femminile con un occhio pesto e gli zigomi lividi. Un ragazzino rompe il silenzio: «Proprio come mamma!». Altri gli fanno eco: «Anche la mia!». «Quando non fa il suo dovere, papà gliele dà». «Mio padre dice che la picchia per insegnarle come funzionano le cose». Qualcuno ride. La violenza in casa è ordinaria, metabolizzata. Da discutere senza dolore né vergogna.



